venerdì 26 dicembre 2008

venerdì 19 dicembre 2008

CuciNando per le FeSte

Cominciamo con i golosi regali delle feste...


...ecco la ricetta della TOrta CaprEse
-200gr di burro; -1 vasetto* e 1/2 di zucchero; -250gr di mandorle pelate; 125gr di cioccolato fondente; 5 uova.


*il vasetto, per comodità di organizzazione gastronomica è il recipiente dello yogurT.


Allora: Se avete le mandorle con la buccia, lasciatele per qualche minuto nell'acqua bollente e poi pelatele..sarà mooolto più semplice, tritatele in un mixer e mettetele da parte. Tritate il cioccolato fondente e uniteci tutti gli ingredienti (potete lavorarli in una casseruola con la frusta o direttamente in un mixer da cucina). Se l'impasto risulta essere troppo morbido aggiungete un cucchiaio di farina. Disponete il composto su una teglia ricoperta di cartaforno e fate cuocere in forno a 180°C x 30 min..circa...lasciate riposare a fuoco spento prima di disporre la vostra buuuuuuuuuonissima torta caprese su un piatto da portata!!! cià;)

lunedì 8 dicembre 2008

Cantando

Cuore di pace, 
naturalezza che trascende e benedice, 
destino grezzo di diamante che riluce di puro amore. 
Mia concretezza, 
mio incofessabile perdono, 
mia certezza, mia unica resa, 
mio abbandono, mia promessa di unico amore. 
Mai mai, mai mai, 
tu non dimenticarmi mai. 
Mai mai, mai mai, 
tu non dimenticarmi mai. 
Cuore distante, 
stella polare del mio vivere viaggiante, 
mia indispensabile fortuna, mia costante, 
mio ritornare. 
Mai mai, 
mai mai, 
tu non dimenticarmi mai, 
mai mai, mai mai, 
tu non dimenticarmi mai. 
Mai mai mai, mai mai, 
tu non dimenticarmi mai. 
Mai mai, mai mai, 
tu non dimenticarmi mai, 
mai mai, mai mai, 
tu non dimenticarmi mai. 
Mai mai, mai, mai mai, 
tu non dimenticarmi mai, mai mai mai, 
mai mai, tu non dimenticarmi mai. 
Mai mai mai, mai mai, tu non dimenticarmi mai. 
Vivrai di libertà, vivrai di vero amore, 
vivrai di verità, vivrai di vero amore, 
vivrai di libertà, vivrai di vero amore, 
vivrai di verità, vivrai di vero amore, 
vivrai di verità, vivrai di vero amore.


"Cuore di pace",di P.Fabrizi, Fiorella Mannoia da "Il movimento del dare" 2008

giovedì 4 dicembre 2008

...poesia, così

"La normalità che non ho,
l'oggi che mi neghi
i miei occhi che non vedi
l'amore a cui non credi.
Gli abbracci che mi togli
i dubbi sui tuoi fogli
il tempo che non cambia
il presente che è una gabbia
il salto che non fai
le ferite che non avrai.
Il mio silenzio che consola
le molte voci nella memoria
il passato che è già storia
il futuro è una scommessa
l'incrocio di una promessa.
L'equilibrio che scappa di corsa
il respiro che è una morsa
la lacrima che esplora piano
il tuo sorriso che è la risposta
a quell'apparenza che tanto ci costa.
g.

venerdì 28 novembre 2008

...poetando

"Oggi finisce il giorno.
Terminano con questa pioggia lenta
le ore spinte dal vento.
Era un vortice di futuro...
...oggi al risveglio
solamente una fredda folata di presente."


g.

sabato 22 novembre 2008

..Poetandodisabato

Vuota il tuo sacco, su, parla, poetessa:
io fiorisco e disfoglio e rigermoglio
per dare la procura di me stessa
a chi non può o non vuole quel che voglio.


Per me dentro di me oltre la mente
il suo corpo su me come una coltre
ma oltre il corpo in me furiosamente
in me fuori di me oltre per oltre…


par.Valduga, imm.Guttuso

martedì 18 novembre 2008

Leggendo...

"Le cose del nostro mondo ce le facevamo dunque da noi stessi, molto più di adesso; le idee venivano bensì da fuori, ma si assimilavano profondamente attraverso il lavoro diretto. Tutto era umanizzato in questo modo."
"Il  paese natale è il luogo dove il nostro centro psichico di sente straordinariamente vicino alle cose, al magma del nostro primo sentirle".


"La lingua si muove come una corrente".


Libera nos a malo, Luigi Meneghello, 1963, Bur 2006.

venerdì 14 novembre 2008

"Eppure non cessiamo mai di avvertire la mancanza, ci sforziamo sempre, in un modo o nell'altro, di trovare da qualche parte quello che ci manca. Da qualche parte, in una zona qualsiasi del mondo e dello spirito, ovuque tranne che là dove siamo, là dove siamo stati posti: ma è proprio là, e da nessun'altra parte, che si trova il tesoro. Nell'ambiente che avverto come il mio ambiente naturale, nella situazione che mi è toccata in sorte, in quello che mi capita giorno dopo giorno, in quello che la vita quotidiana mi richiede: proprio in questo risiede il mio compito essenziale, lì si trova il compimento dell'esistenza messo alla mia portata".


mi sono nascosto...
Buber,"Il cammino dell'uomo", ed.Qiqajon.

domenica 2 novembre 2008

...cantando a novembre

NOVEmbRe

"Ho difeso le mie scelte io ho 
creduto nelle attese io ho 
saputo dire spesso di no 
con te non ci riuscivo. 
Ho indossato le catene io ho 
i segni delle pene lo so 
che non volendo ricorderò 
quel pugno nello stomaco. 
A novembre 
la città si spense in un istante 
tu dicevi basta e io rimanevo inerme 
il tuo ego è stato sempre più forte 
di ogni mia convinzione. 
A novembre 
la città si accende in un istante 
il mio corpo non si veste più di voglie 
e tu non sembri neanche più così forte 
come ti credevo un anno fa 
novembre. 

Ho dato fiducia al buio ma ora sto 
in piena luce e in bilico tra estranei 
che mi contendono la voglia di rinascere 
A novembre 
la città si spense in un istante 
tu dicevi basta e io rimasi inerme 
il tuo ego è stato sempre più forte 
di ogni mia convinzione. 
A novembre 
la città si accende in un istante 
il mio corpo non si veste più di voglie 
e tu non sembri neanche più così forte 
come ti credevo un anno fa 
novembre. 
E tu parlavi senza dire niente 
cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro 
di una preannunciata fine."

G. Ferreri, Novembre, da "Gaetana", 2008

martedì 28 ottobre 2008

laureati, quindi borghesi!!!

Durante la trasmissione "Porta a Porta" il Ministro BRUNETTA ha detto:


"Coloro che arrivano alla Laurea sono solo i figli dei borghesi"
e dopo questa stronzata colossale io mi chiedo...chi è che prepara i sondaggi e mette a punto i dati?????
Voi, siete Laureati e quindi Borghesi?..Viviamo in un mondo di borghesi e non lo sappiamo!!ahh


VostraInformazioneLibera

mercoledì 22 ottobre 2008

...poeti

"Spazio spazio, io voglio, tanto spazio 
per dolcissima muovermi ferita: 
voglio spazio per cantare crescere 
errare e saltare il fosso 
della divina sapienza. 
Spazio datemi spazio 
ch’io lanci un urlo inumano, 
quell’urlo di silenzio negli anni 
che ho toccato con mano." 

  Alda Merini da "Vuoto d'amore"

martedì 14 ottobre 2008

giovedì 9 ottobre 2008

...attualizzando

Succede ogni anno...ex-liceali lasciano le città dove sono nati e cresciuti e si trasferiscono altrove, spesso in una grande città, per studiare. Quando si ritrovano fuori casa devono cercare una sistemazione, una camera, un posto letto e ogni anno non solo riscontrano difficoltà a trovarla ma soprattutto si incrementa il prezzo degli affitti:
Aumentano ancora gli affitti per gli universitari. Con l'inizio del nuovo anno accademico, gli studenti fuori devono fare i conti anche con gli affitti delle case. Secondo il Sunia nelle maggiori città un posto letto può costare 400 euro, mentre una camera singola arriva a 700 euro.

Anno accademico nuovo, rincari nuovi. Mandare un figlio all'università rappresenta un vero salasso per le famiglie italiane.  È il Sunia a lanciare l'ennesimo allarme, alla luce dei risultati del monitoraggio condotto su un campione di studenti fuorisede nelle maggiori città italiane.    Numeri alla mano, affittare un posto letto infatti può costare 400 euro a Firenze, 450 euro a Roma e Napoli e 500 euro a Milano. E quando si cerca un po' più di comodità, il prezzo schizza ancora di più: l'affitto di una camera singola costa anche 650 euro a Roma, Napoli e Milano, arrivando a 700 euro a Firenze. Quasi quanto uno stipendio base.
Un fenomeno - spiega il Sunia - che ha assunto ormai caratteri molto gravi al punto da escludere intere fasce di giovani dal diritto allo studio per gli altissimi costi complessivi che le famiglie di provenienza dovrebbero sostenere.
"Nella maggioranza dei casi peraltro - denuncia il sindacato inquilini - le offerte d'affitto contengono una serie di violazioni, clausole capestro e vessatorie come contratti di tipo libero, non registrati, senza limite di canone, sub-affitti collegati, contratti in assoluto nero non scritti né registrati".
La crisi del settore abitativo per gli studenti, prosegue il sindacato degli inquilini, "riflette i problemi del mercato abitativo più in generale in cui sono necessari interventi straordinari per calmierare gli affitti i quali, attraverso la revisione dell'imposizione fiscale, possano incentivare il canale concordato e calmierare i prezzi"."

da  money.it.msn,   Patrizia de Rubertis

lunedì 6 ottobre 2008

...viaggiando

Si parte. è un'assolata ma fredda domenica d'ottobre..che fanno le fanciulle AluP? PARTONO!!!e già, Giulio ci ha invitato tutte nel suo rifugio maremmano. Corriamo, ridiamo e facciamo i biglietti, anche se non siamo tutte (5 su13), non possiamo perderci la trasferta per "La sagra d'autunno"...Caldana ci aspetta ed il treno per Grosseto è al binario 21. Scrutiamo i luoghi e assaporiamo gli odori: marianna si abbuffa di antipasti, silvia corre al vino, rosi assaggia la polenta, giusi scatta foto, giulio fà l'uomo di casa violentato dal sapore del cinghiale e giulia naturalmente cazzeggia tra il risotto e i 13.5°del vino. un pò brilli e già stanchi gironzoliamo per i vicoli tra cantine riaperte per l'occasione e dolci tipici. castagne, storia e infanzia si intrecciano sui volti simpatici della gente di questo borgo e gli occhi di 6 fanciulli curiosi. Poi il tramonto, un dolce tramonto che si posa sulle colline a salutare un giorno pieno di entusiasmo. Dopo la poesia che regala il paesaggio toscano, veniamo catapultati (snza il nostro uoooomo) su un treno regionale tra tifosi romanisti esaltati dalla sconfitta in trasferta e disguidi che ti fanno sentire il calore delle Ferrovie dello Stato. Tra qualche gossip nostrano e un'attenta analisi di vanityFair arriviamo stremate nella città che ci ha aspettato tutto il giorno.

"dormi dormi vola via da te
      dormi dormi vola via di quì
             finchè sarà domani
                   tu sei bimbo, tu sei fungo
                       tu sei un viaggio all'inferno
                               tu sei vivo tu sei amore
                                   sei un cucciolo e dintorni
                                        dormi dormi vola via da te
                                            dormi dormi vola via di quì
                                                  finchè sarà domani
                                                      ninna nanna, ninna'o." g.nannini Ninnananna

giovedì 2 ottobre 2008

...poetando

Ottobre
Un tempo, era d'estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all'autunno
dal colore che inebria,
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest'aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulla vigne saccheggiate.

Sole d'autunno inatteso,
che splendi come in un di là,
con tenera perdizione
e vagabonda felicità,
tu ci trovi fiaccati,
vòlti al peggio e la morte nell'anima.
Ecco perché ci piaci,
vago sole superstite
che non sai dirci addio,
tornando ogni mattina
come un nuovo miracolo,
tanto più bello quanto più t'inoltri
e sei lì per spirare.
E di queste incredibili giornate
vai componendo la tua stagione
ch'è tutta una dolcissima agonia.


Vincenzo Cardarelli


da Poesie in "Opere complete", Milano, Mondadori 1962

giovedì 25 settembre 2008

L'Italia alla ricerca della Giustizia ha un grosso problema: creare ad hoc una legge sulle immunità parlamentari... non parliamo di qlla suggerita dal ministro Alfano, bensì di un'altra...infatti gli italiani sono "oppressi" dalla problematica delle immunità, come farà qsto popolo a mangiare e vivere non sapendo che tutta la classe politica non potrà essere indagata in processi nei quali dovrebbero essere imputata???cosa guadagneranno i CITTADINI da qste scelte?..Un'altra presa ingiro e una nuova sconfitta per la GIUSTIZIA. Ecco a voi...italiani fieri...
Dopo il lodo Alfano (il dispositivo che consente di bloccare i processi per le alte cariche dello Stato) sarebbe in arrivo un lodo Consolo per introdurre l'immunità per i ministri. Si tratta di un disegno di legge “pensato e scritto dal deputato di Alleanza Nazionale Giuseppe Consolo”. 


La riforma in cantiere prevede che in caso di reato ordinario l'indagine non sarà affidata automaticamente al Pm, ma saranno le Camere a valutare o meno l'opportunità o meno di dare seguito all'inchiesta. Un ritorno, più o meno velato, alla norma funzionante prima di Mani Pulite. La proposta si era già materializzata nei mesi scorsi, ma era stata congelata in attesa di miglior sorte. 


Il disegno sarà instradato – secondo quanto scrive il quotidiano La Repubblica – tra le priorità nella Commissione giustizia. Il lodo, si dovrebbe "applicare ai procedimenti penali in corso alla data di entrata in vigore della presente legge”. Quindi, a giovare del provvedimento - argomenta il giornale diretto da Ezio Mauro - sarebbe il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, attualmente sotto processo per favoreggiamento a Livorno. 


L'immunità parlamentare è stabilita dall'articolo 68 della Costituzione. Fino al 1993 (nel pieno di Tangentopoli ci fu l'abolizione) le indagini sui ministri, così come quelle sui parlamentari, erano subordinate ad autorizzazione a procedere da parte del Parlamento. Attualmente il Pubblico ministero può indagare su episodi penalemte rilevanti che riguardano i ministri. Deve inviare gli atti al Tribunale dei ministri, che stabilisce se i reati ipotizzati siano ordinari o connessi all'attività di ministro: nel primo caso gli atti tornano al pm, nel secondo restano al Tribunale dei ministri.
da notizie.alice.it

martedì 23 settembre 2008

...poetando

“Io.
sconfitta ed
Urlante
nel labirinto
buio che è la passione.
Senza più armi
né difese
intrappolata
nei tasselli dell’inquietudine.”
                               
                                            giulia

mercoledì 17 settembre 2008

...politicando

"Ogni democratico è un antifascista. La destra politica e a maggior ragione i giovani devono senza ambiguità dire alto e forte che si riconoscono nei valori della Costituzione, come libertà, uguaglianza e solidarietà o giustizia sociale. Se in Italia non è stato così agevole, è perché non c'è stata una destra in grado di dire che ci riconosciamo in pieno nei valori anti-fascisti."


Queste le parole di Gianfranco Fini alla festa dei giovani del partito, affermazioni che hanno ricevuto fischi dalla platea e qualche scontro imprevisto tra gli uomini di An.Così, il politico più a sinistra della destra nazionale, confonde i pensieri di chi in AN ha smpre visto gli ideali del fascio. Ma facendo un breve excursus nelle parole dell'attuale Presidente della Camera possiamo vedere che:
-"Nel 1995 a Fiuggi si tiene il congresso costituente di Alleanza Nazionale che chiude la stagione dell'Msi. Eletto presidente, Gianfranco Fini sottolinea che "l'antifascismo fu un momento storicamente essenziale per il ritorno ai valori democratici".
-Tra il 23 e il 26 novembre 2003 Fini, allora vicepremier, si reca in visita a Gerusalemme dove interviene definendo le leggi razziali "infami" e parte del "male assoluto", e la Repubblica di Salò come una pagina negativa per l'Italia.
-Il 30 aprile di quest'anno, nel discorso di insediamento come Presidente della Camera, Fini ha riconosciuto il 25 aprile e il primo maggio come feste di "alto valore ideale".


Alla faccia della coerenza! :)

giovedì 11 settembre 2008

...augurando

Matrix83 aggiunge ogni giorno una poesia al suo blog nato da poco e stamattina  ha pubblicato qsto post per il mio compleanno. http://www.matrix1983.splinder.com/ : un blog che si esprime con la poesia e che vi consiglio di seguire.

Happy Birthday
Oggi sei nata, festeggiata dalla voce
del fiume che scorre all’alba sotto vento,
il sole filtra fra le tue mani da scrittrice
e come inchiostro dona luce al giorno. 
Eterna l’anima si gonfia di speranza,
oltre la rampicante del tempo che ritorna
a chiedere se quest’anno ci sarà la costanza
di vivere al massimo nel vero il destino.
Sai di crescere, conscia della grandezza
che rinnovi a tratti nei momenti bui e forti,
l’esperienza che trasmetti nei contatti
non rispecchiano la tua autunnale giovinezza.
Le foglie che calpesti in questa festa
avranno un suono diverso dalle altre,
il pensiero si cullerà dei magici misteri
che rifioriscono come nuovi a settembre,
mentre ridi con gli amici, brindi e baci.
Ma nell’intenso e frenetico affetto
che riceverai, io come sempre non ci sarò,
ma scrivo di te con stima ed emozione,
lasciando un segno su carta della mia voce
spesso flebile e sorda…ma che non vuol
tacere al richiamo di augurarti un mondo di bene.
Ermanno

mercoledì 10 settembre 2008

...ricordando

Avere nelle scarpe 
la voglia di andare. 
Avere negli occhi la voglia 
di guardare. 
E invece restare... 
prigionieri di un mondo 
che ci lascia soltanto sognare 
solo sognare.... 
No! Se non ci fossi tu io me ne andrei 
Noo! Se non ci fossi tu io non sarei 
prigioniero del mondo. 
Avere nel cuore 
una voglia d'amare 
avere nella gola una voglia 
di gridare 
e chiudersi dentro 
prigionieri di un mondo 
che ci lascia soltanto sognare 
solo sognare.... 
No! Se non ci fossi tu io me ne andrei 
Noo! Se non ci fossi tu io partirei. 
Non sarei prigioniero 
di nessuno e di niente 
io sarei fra la gente un uomo che fa 
quel che sente 
No! Se non ci fossi tu io me ne andrei 
hey-yeh 
Noo! Se non ci fossi tu io non sarei 
prigioniero del mondo.


"Prigioniero del mondo", Lucio Battisti, da "Lucio Battisti" 1969

mercoledì 3 settembre 2008

sfogliando

Settembre comincia con tante pagine da sfogliare..c'è chi studia (le mie amiconze) e chi legge (io). Pare che si siano messi d'accoro: premi, manifestazioni, festival...tutti che si accavallano per invogliare il popolo svogliato dei postvacanzieri a diventare popolo dei lettoriattenti. Si è chiuso il Premio Campiello che ha sancito la vittoria di "Rossovermiglio" tralasciando "La" mia preferita " zona cieca" al 5posto. Oggi si è aperto il Festivaletteratura di Mantova...una città invasa da parole e pensieri che intrecceranno quei "milioni" di scrittori che interverranno. ed ancora il "SalartFestival" dove si daranno appuntamento varie arti e il "FEstival Letterature del Mediterraneo" a Lucera a partire dal MIO 11 settembre. Che vi posso dire?..datevi da fà e leggete, c'è l'imbarazzo della scelta..per me ora è la volta de "Il giorno prima del Sessantotto", storicamente divertente e se potete lasciatevi affascinare da "La solitudine dei numeri primi", il libro che si  è meritato tutti i premi che fin'ora ha ricevuto.


buoneletture...  ... ... chronicamente vostra giulia-->www.chronica.it

lunedì 1 settembre 2008

...poetando

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.


Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.


Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.


Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della mia propria forza.


Hermann Hesse, "Poesie d'amore", GTEN. 

lunedì 18 agosto 2008

Moto d'agosto

Agosto. Come ogni anno torna il mio agosto apatico-atipico-utopico...Apatico perché raccolgo in questo mese la stanchezza e il sonno di un anno, Atipico perché ogni tanto mi perdo nella calda terra di una campagna pugliese cercando di fuggire ma facendo di tutto per restare, Utopico perché agosto racchiude in sè sempre tante speranze, molti progetti che poco si conciliano con le suddette caratteristiche di questo mese...quindi tante virtù ma poca sostanza! Intanto....


.........poetiamo:


I versi sono polvere chiusa
di un mio tormento d'amore,
ma fuori l'aria è corretta,
mutevole e dolce ed il sole
ti parla di care promesse,
così quando scrivo
chino il capo nella polvere
e anelo il vento, il sole,
e la mia pelle di donna
contro la pelle di un uomo.


Alda Merini da La Terra Santa (1984), in Fiore di Poesia, Einaudi 1998.

mercoledì 2 aprile 2008

sei voce nel cuore

Di luce erano i nostri passi.
 Correvano urgenti verso un futuro
che non poteva non appartenerci.
Portavamo con noi le gioie e le sfide,
i sogni, le cicatrici e le parole,
suoni a cui intrecciavamo le speranze.
Avevamo libri come cuscini
e zaini da riempire di avventure.
Ma ad un tratto
Il sorriso si è arrestato…

Nudo il silenzio
Ora aspetta
Che la ragione smetta il tormento
E risuoni flebile il lamento.

Sei voce nel cuore.
CiaoC.
giulia

mercoledì 26 marzo 2008

leggiucchiando...

Avere quarant'anni per un uomo è facile, essere un uomo a quarant'anni è tutta un'altra cosa.


Queste le parole cruciali di Per sempre è tanto, un libro divertente e brillante di Wilson Basetta, edito da un'ottima casa editrice romana quale è Fermento. Vi invito a leggerlo perchè raccoglie in se il turbamento sociale dell'Italia moderna, le indecisioni perenni del maschio italico e le passioni naturali che non si possono seporre.. tutto con una scrittura semplice ed intensa.....Eppoi lo scrittore è simpatico e la casa editrice frizzzante:)


http://www.chronica.it/2008/03/26/per-sempre-e-tanto-wilson-basetta-ci-racconta-luomo/ 


Wilson Basetta, Per sempre è tanto, Roma, Fermento, 2004, 180pp., 10€.

sabato 22 marzo 2008

inritardo

Ieri, 21 marzo, si è celebrata la giornata mondiale della Poesia ed io, seppur in ritardo, rendo omaggio a tale infinita arte con le parole di Hermann Hesse.


CANZONE DI VIAGGIO

Sole, brilla adesso dentro al cuore,
vento, porta via da me fatiche e cure!
Gioia più profonda non conosco sulla terra,
che l'essere per via nell'ampia vastità.

Verso la pianura inizio il mio cammino,
sole mi fiammeggi, acqua mi rinfreschi;
per sentire la vita della nostra terra
apro tutti i sensi in festa.

Mi mostrerà ogni giorno nuovo,
fratelli nuovi e nuovi amici,
finché senza dolore ogni forza loderò,
e di ogni stella sarò ospite e amico.

Hermann Hesse da "La felicità, versi e pensieri"

martedì 18 marzo 2008

...Laureando

Oggi ci metto la faccia!...dopo varie immagini trafugate nella galleria d'arte di gooGle, vi propongo in esclusiva le mie di immagini. Mi ritraggono alle prese con una giornata un po particolare, tra agitazione (tanta), amiciconoscentiparenti(numerosi) e gioia(una buon bella dose). Da sempre vivo delle mie passioni e una di queste, lo studio, ieri mi ha condotta ad una laurea di primo livello in Sc.Umanistiche..


un avviso..da oggi potrete chiamarmi Dottoressa..








venerdì 14 marzo 2008

...poetare

In

questa

urgenza

dell'oltre

il mio respiro

si spezza..

attende

la folata

di un vento

nuovo,

di una pioggia

gravida

non

solo

di

pianto.

sabato 8 marzo 2008

...poetando

DONNA


Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,
  La vita, tua storia,
     segnata dal desiderio d'essere
        semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
  come nessun altro,
    il segreto della vita!
Nella tua storia  
  la macchia dell'indifferenza,
     della discriminazione, dell'oppressione…
         in te l'amore più bello,
            la bellezza più trasparente,
                l'affetto più puro
                     che mi fa uomo!




Eliomar Ribeiro de Souza
(poeta brasiliano)

lunedì 3 marzo 2008

...cantando l'angoscia

Ho sempre pensato 
Troverò il mare e sarò bagnato 
Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla 
Che cos'è… che io aspetto… 
Io… voglio una vita tranquilla 
Perché è da quando sono nato 
Che sono spericolato 
Io… voglio una vita serena 
Perché è da quando sono nato… che è 
Disperata… spericolata… 
Però libera… verd'è sconfinata 
Io dovrei… non dovrei 
Ho sempre pensato 
Quando avrò il cielo sarò stellato 
Divenni una stella… ma ero lo stesso 
Sempre lo stesso 
Ho sempre pensato 
Troverò lei e sarò rinato 
Lei ho trovato… qualcosa è cambiato 
Qualcosa è cambiato 
L'ultima illusione non è svanita 
Io libero per sempre 
Io… voglio una vita tranquilla 
Perché è da quando son nato che sono spericolato 
Io… voglio una vita serena 
Perché è da quando son nato… che è 
Disperata… spericolata… 
Però libera… verd'è sconfinata 
Io dovrei… non dovrei 
Io… voglio una vita tranquilla 
Perché è da quando son nato che sono spericolato 
Io… voglio una vita tranquilla 
Perché è da quando son nato… che è 
Disperata… spericolata… 
Però libera… verd'è sconfinata 
Io dovrei… no non dovrei...


TRICARICO- "Vita tranquilla"- dall'album Il giglio 2008

domenica 24 febbraio 2008

...attualizzando

Difficile descrivere la giornata domenicale appena trascorsa. Piena, serena, limpida, ritmata..si ritmata come il passo di una corsa spensierata. Stamane mi sono svegliata, dopo i balli retrò della scorsa notte con un variegato ventaglio di amici, tra sms e telefonate che stranamente non mi hanno irritato...sarà che portavano solo buone notizie. Dopo aver assunto una dose massiccia di teina e caffeina mi sono lasciata coinvolgere dal sole per una corsa sul lungotevere. Lì, sotto casa, dove la città lascia il passo alla natura, ho corso..corso lasciandomi spingere dal sole. Correndo (con pause costanti ogni 7minuti di corsa veloce) ho apprezzato la bellezza che le mattinate qsi primaverili donano a quella fessura in moto che si trova silenziosa nella città...il fiume. Mi stupivo di qnto fosse cosi limpidamente reale il movimento di una natura silente e ferma. Sensazioni,luci e sorprese mi hanno scaricata..rilassata..poi di corsa a casa..prepararsi a fuggire di nuovo..il pranzo domenicale..la1/2 dell'Annunziata che ospitando la Satanchè mi ha fatto capire che le donne se devono far politica devono capirci qualcosa e non dire a vanvera:"il fascismo non è stato un male e non mi vergogno a essere fascista", citando poi contraddittori ricordi e frasi da fantapolitica..poi..le amiche.l'Inter,,.i negozi..le chiacchiere..la sera..il silenzio..le poesie per calmare la sete dell'anima.  la mia domenica.


giulia

lunedì 18 febbraio 2008

Lacrime di china

ho già pianto per te, hai già pianto per me.... mille notti 
 e mille notti ancora.. .a parlare dl te.. .A cercare di te.... 
   un’ immagine 
    è l’ amore che conta .... e non questa vergogna che ho 
di non dimenticare 
in un giorno così..., non saprei neanche dove nascondermi 
che differenza c’è ... .tra amare e farsi male 
 che differenza c’ è .... 


che differenza c’e . . .    
.tra amare e farsi male che differenza c’è ....
che differenza c’è.... 


Come sai ti stavo aspettando adesso.... 
come sai non faccio altro da un po' 
      quando il vento mi parla, quando il vuoto è tormento 
      avrei ancora bisogno di te 
di stagioni ... da qui... ne ho sentite passare 
io che il tempo l’ ho saputo guardare 
non c’è niente che scorre... senza mai devastare 
non c’è un cuore che non morirà

sabato 16 febbraio 2008

...cantando

Quando verrai domani, io ci sarò 
sentirò la sete e sarai là 
alla tua sorgente di empietà 
a lume del tuo fuoco mi disseterò 
io non ho,


io non ho,
non ho che te a cui credere 


Quando sarà domani scenderai 
dal freddo senza fine figlio del buio 
non sono ancora pronta,


ti canterò una dolce nenia turca,
rock and roll io non ho,


non ho che te
a cui credere 
io non ho,                                                                                                              non ho che te per l'eternità

il mio spirito, il mio corpo ti darò 
non sono ancora pronta 
non sono ancora pronta 
non sono ancora pronta 
e non ti seguirò 
devo andare 
non sono ancora pronta 
devo ancora andare 
non ti seguirò 
basta chiudere gli occhi 
dimenticare il tuo nome 
non chiamarlo più 
quando finisce il giorno 
e inizia questo blues 
basta chiudere gli occhi 
ci si può perdere 
un tuffo nell'oblio 
nei meandri dove il dolore non metterà piede 
Cuore cuore cuore...

Gianna Nannini, Io ci sarò –Settimo sigillo- da Cuore, 1998.
*Questa canzone, dal testo intenso ha anche una bellissima musica, l'immagine è una foto scattata da me medesima nell'agosto del 2007..in quella Roma dal fascino deciso che lascia intravedere tra i suoi palazzi un cielo eterno.
Giulia