VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!......COME RIDERE!!!
VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE..... o SOPRAVVIVERE....
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!.....
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!.....
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!
"vivere" Vasco Rossi 2002
martedì 25 settembre 2007
lunedì 17 settembre 2007
...sognando
"Finchè non sapremo rincorrere i nostri sogni fino alla fine, non potremo definirci completamente liberi."
Quanti sogni ci sorprendono al mattino, immagini e ricordi che si mescolano a sensazioni.. e in attimo è giorno. Ma nei sogni rileghiamo i desideri, quello che in fondo vorremmo o quello che non sappiamo di essere. :)
"Oh oh come sarei dolce
se con le mani ti dicessi bravo
e come sarei forte se camminassi accanto a te senza farti ombra
ti venderei la storia delle mie paure
ti venderei un sorriso e avrei il tuo amore
sognami se stai dormendo puoi
vedermi donna proprio come tu mi vuoi
sognami se ti può far credere che mi insegni a viver
ma da sveglio non mi insegni niente
E e non spararmi addosso
adesso che hai davanti quella che io sono
ora ora che sono qeusta
e posso stare sola rimanendo me stessa
tutte le mie notti non ne voglio una mia
voglio molto meno voglio andare via
Sognami io non ci sono invetami
l'hai sempre e solo immaginata la tua donna
dimmelo se vuoi andare vai
così la libertà sei tu che me la dai."
Gianna Nannini-"Sognami"- 1979
Quanti sogni ci sorprendono al mattino, immagini e ricordi che si mescolano a sensazioni.. e in attimo è giorno. Ma nei sogni rileghiamo i desideri, quello che in fondo vorremmo o quello che non sappiamo di essere. :)
"Oh oh come sarei dolce
se con le mani ti dicessi bravo
e come sarei forte se camminassi accanto a te senza farti ombra
ti venderei la storia delle mie paure
ti venderei un sorriso e avrei il tuo amore
sognami se stai dormendo puoi
vedermi donna proprio come tu mi vuoi
sognami se ti può far credere che mi insegni a viver
ma da sveglio non mi insegni niente
E e non spararmi addosso
adesso che hai davanti quella che io sono
ora ora che sono qeusta
e posso stare sola rimanendo me stessa
tutte le mie notti non ne voglio una mia
voglio molto meno voglio andare via
Sognami io non ci sono invetami
l'hai sempre e solo immaginata la tua donna
dimmelo se vuoi andare vai
così la libertà sei tu che me la dai."
Gianna Nannini-"Sognami"- 1979
mercoledì 12 settembre 2007
Citando...
"La libertà è il diritto dell'anima di respirare." dal film Will Hunting
"Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte." Anonimo
"Talora nudi, talora pazzi, ora come sapienti ora come idioti: così appaiono sulla terra gli uomini liberi." Anonimo
Perché ogni citazione è un distillato di pensiero, una scorciatoia che apre nuovi sbocchi per la direzione dell'anima.
-giulia-
martedì 11 settembre 2007
Nascendo
“Sorpresa,
stupore di luce che illumina il giorno:
la gioia che dilania le nubi
in un attimo è ora…
ora di cominciare,scartare, toccare
in un momento sei nato, ed ora sei lì,
pronto per affrontare il respiro
e dare un colore alla luce…
ora sei nato per prendere forma
e modellare ogni tua azione.
Il futuro sarà un dolce sentiero da arricchire
Con le pietre dell’esperienza,i ciottoli dell’amore,
i fiori dello spirito e le farfalle della libertà.
Ora sei nato e sei qui,
germoglio di vita…
un raggio nuovo che illuminerà
di antichi colori un cielo tutto da vivere.”
GiuLia
stupore di luce che illumina il giorno:
la gioia che dilania le nubi
in un attimo è ora…
ora di cominciare,scartare, toccare
in un momento sei nato, ed ora sei lì,
pronto per affrontare il respiro
e dare un colore alla luce…
ora sei nato per prendere forma
e modellare ogni tua azione.
Il futuro sarà un dolce sentiero da arricchire
Con le pietre dell’esperienza,i ciottoli dell’amore,
i fiori dello spirito e le farfalle della libertà.
Ora sei nato e sei qui,
germoglio di vita…
un raggio nuovo che illuminerà
di antichi colori un cielo tutto da vivere.”
GiuLia
sabato 8 settembre 2007
StudentisTudiando
da LARepubblica del 5-9-07
Lauree facili, la Procura apre un'inchiesta
"Offrono più crediti di quelli consentiti"
ROMA - La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sulle lauree facili. Alcuni atenei privati concederebbero un numero più alto di crediti per attività extrauniversitarie. Per il momento non è stata fatta alcuna ipotesi di reato, ma potrebbe configursi l'abuso d'ufficio. Il sasso contro le lauree facili l'aveva lanciato il ministro dell'Università quattro giorni fa dalle telecamere del Tg1: "Se c'è qualche ateneo che concede agli studenti più dei 60 crediti autorizzati per legge - disse Fabio Mussi - quell'ateneo infrange la legge".
Nel servizio mandato in onda giovedì scorso, un'inviata del telegionale si è finta studentessa e in due università non statali ha registrato il presunto abuso. "Nel servizio - commentò il ministro dell'Università - sembra che alcuni atenei continuano a concedere un numero di crediti più alto di quello sabilito dalla legge. E' del tutto evidente come i limiti sono stati imposti per salvaguardare la serietà degli studi universitari e il valore della laurea nonchè, non da ultimo, stabilire condizioni di eguaglianza con quegli studenti che ,con sacrifico, affrontano il cursus degli studi universitari".
I crediti riconoscibili a fronte di esperienze professionali era stato fissato da una legge, ritoccata sei anni, a quota 180. Le università hanno siglato accordi con decine di ordini professionali al fine di permettere agli studenti il riconoscimento di nuovi crediti. Agenti delle forze dell'ordine, ragionieri, consulenti del lavoro, anche giornalisti: molti si sono convezionati pur di aumentare il numero degli iscritti. Recentemente però l'esecutivo ha mutato indirizzo e per arginare il fenomeno del "dottore a tempo di record", il ministero ha ridotto il numero dei crediti esigibili da 180 a 60.
Questo l'articolo apparso su LaRepubblica qualche giorno fa, che tra le università private in cui si "giocherebbe alla raccolta punti" ha inserito la LUMSA. Proprio in quest'università passo i 3/4 della mia settimana..da quattro anni a questa parte; qui ho conosciuto quella che è diventata la mia grande famiglia di amici, qui ho espresso le mie passioni, maturato il confronto e ricercato la cultura. Tra i corridoi di questo luogo di crescita e completamento della persona ho corso per seguire le lezioni, ho palpitato per sapere l'esito dell'esame, con gli occhi gioiosi di quando andava bene e con la sensazione di sconfitta quando andava male..Infatti durante la "raccolta punti",o crediti..come la vogliamo chiamare, ci sono esami..ESAMI, cioè persone che stanno lì, di fronte a te per saggiare quello che hai imparato, senza pietismi o ammiccamenti perche siamo in una PRIVATA.no..con la serietà di professionisti che donano il sapere (siamo "privatamente" orgogliosi di questo) e vogliono il riscontro effettivo nel tuo linguaggio. Non promuovono perchè sono pagati per farlo, la gamma di voti va cmq dal 18 al 30, con bocciature e urla comprese, con esami più difficili che nelle pubbliche (parliamo di Latino o Letteratura Italiana) o esami che non sono contemplati in un piano di studi di uno stesso corso pubblico( Teologia o Diritto Ecclesiastico). Sicuramente siamo più seguiti, non solo per lo studio ma anche sul piano umano, ma da qui a dire che la vita di studente è più semplice, facilitata e quasi un gioco, è eccessivo.
Per quello che rappresento..il mio 22 di ieri ne è una dimostrazione!
-giulia-
Lauree facili, la Procura apre un'inchiesta
"Offrono più crediti di quelli consentiti"
ROMA - La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sulle lauree facili. Alcuni atenei privati concederebbero un numero più alto di crediti per attività extrauniversitarie. Per il momento non è stata fatta alcuna ipotesi di reato, ma potrebbe configursi l'abuso d'ufficio. Il sasso contro le lauree facili l'aveva lanciato il ministro dell'Università quattro giorni fa dalle telecamere del Tg1: "Se c'è qualche ateneo che concede agli studenti più dei 60 crediti autorizzati per legge - disse Fabio Mussi - quell'ateneo infrange la legge".
Nel servizio mandato in onda giovedì scorso, un'inviata del telegionale si è finta studentessa e in due università non statali ha registrato il presunto abuso. "Nel servizio - commentò il ministro dell'Università - sembra che alcuni atenei continuano a concedere un numero di crediti più alto di quello sabilito dalla legge. E' del tutto evidente come i limiti sono stati imposti per salvaguardare la serietà degli studi universitari e il valore della laurea nonchè, non da ultimo, stabilire condizioni di eguaglianza con quegli studenti che ,con sacrifico, affrontano il cursus degli studi universitari".
I crediti riconoscibili a fronte di esperienze professionali era stato fissato da una legge, ritoccata sei anni, a quota 180. Le università hanno siglato accordi con decine di ordini professionali al fine di permettere agli studenti il riconoscimento di nuovi crediti. Agenti delle forze dell'ordine, ragionieri, consulenti del lavoro, anche giornalisti: molti si sono convezionati pur di aumentare il numero degli iscritti. Recentemente però l'esecutivo ha mutato indirizzo e per arginare il fenomeno del "dottore a tempo di record", il ministero ha ridotto il numero dei crediti esigibili da 180 a 60.
Questo l'articolo apparso su LaRepubblica qualche giorno fa, che tra le università private in cui si "giocherebbe alla raccolta punti" ha inserito la LUMSA. Proprio in quest'università passo i 3/4 della mia settimana..da quattro anni a questa parte; qui ho conosciuto quella che è diventata la mia grande famiglia di amici, qui ho espresso le mie passioni, maturato il confronto e ricercato la cultura. Tra i corridoi di questo luogo di crescita e completamento della persona ho corso per seguire le lezioni, ho palpitato per sapere l'esito dell'esame, con gli occhi gioiosi di quando andava bene e con la sensazione di sconfitta quando andava male..Infatti durante la "raccolta punti",o crediti..come la vogliamo chiamare, ci sono esami..ESAMI, cioè persone che stanno lì, di fronte a te per saggiare quello che hai imparato, senza pietismi o ammiccamenti perche siamo in una PRIVATA.no..con la serietà di professionisti che donano il sapere (siamo "privatamente" orgogliosi di questo) e vogliono il riscontro effettivo nel tuo linguaggio. Non promuovono perchè sono pagati per farlo, la gamma di voti va cmq dal 18 al 30, con bocciature e urla comprese, con esami più difficili che nelle pubbliche (parliamo di Latino o Letteratura Italiana) o esami che non sono contemplati in un piano di studi di uno stesso corso pubblico( Teologia o Diritto Ecclesiastico). Sicuramente siamo più seguiti, non solo per lo studio ma anche sul piano umano, ma da qui a dire che la vita di studente è più semplice, facilitata e quasi un gioco, è eccessivo.
Per quello che rappresento..il mio 22 di ieri ne è una dimostrazione!
-giulia-
mercoledì 5 settembre 2007
Enigmando...
La Felicità è una condizione (emozione) fortemente positiva, percepita soggettivamente, sempre secondo criteri soggettivi. - L'etimologia fa derivare felicità da: felicitas, deriv. felix-icis 'felice', la cui radice "fe-" significa abbondanza, ricchezza, prosperità. - La nozione di felicità, intesa come condizione (più o meno stabile) di soddisfazione totale, occupa un posto di rilievo nelle dottrine morali dell'antichità classica, tanto è vero che si usa indicarle come dottrine etiche eudemonistiche (dal greco eudaimonìa ) solitamente tradotto come "felicità". Tale concezione varia, naturalmente, col variare della visione-concezione del mondo (weltanschauung)e della vita su di esso.
Queste le parole enciclopediche o di grandi personaggi storici, che tentano di spiegare cosa sia "quello stato emozionale" detto FELICITA. io, oggi, una fresca notte di settembre, mi chiedo se questa parola FELICITA sia abbastanza capiente per un concetto cosi ampio e dal contenuto inesprimibile..infatti non riusciamo ad esprimere come sia la felicità. Ha un colore?Un sapore?Un suono? Sicuramente domande fatte e rifatte ma.. Si puo volere un qualcosa che è fugace come una pioggia d'estate e rumorosamente silenziosa come il volo di un foglio pieno di parole? quando ci accorgiamo che ci manca la felicità se siamo perennemente insoddisfatti?Cosa manca in realtà: l'essenziale o i contorni sfocati di un cielo che non ci piace più?
"Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c'è, tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per possederla."..EPICURO
Queste le parole enciclopediche o di grandi personaggi storici, che tentano di spiegare cosa sia "quello stato emozionale" detto FELICITA. io, oggi, una fresca notte di settembre, mi chiedo se questa parola FELICITA sia abbastanza capiente per un concetto cosi ampio e dal contenuto inesprimibile..infatti non riusciamo ad esprimere come sia la felicità. Ha un colore?Un sapore?Un suono? Sicuramente domande fatte e rifatte ma.. Si puo volere un qualcosa che è fugace come una pioggia d'estate e rumorosamente silenziosa come il volo di un foglio pieno di parole? quando ci accorgiamo che ci manca la felicità se siamo perennemente insoddisfatti?Cosa manca in realtà: l'essenziale o i contorni sfocati di un cielo che non ci piace più?
lunedì 3 settembre 2007
Cantando a settembre...
"Io nell'amore faccio due cose: spengo la luce e amo le rose e se ti lascio, aspettami sempre, male che vada torno a settembre. Perché chi ama non fugge mai in fondo all'anima mi troverai morire o vivere io son così prima ti lascio po' dico, sì. Settembre va con le mie scuse ma la mia vita è amare le rose e se ti lascio aspettami sempre male che vada torno a settembre. Morire o vivere io son così prima ti lascio po' dico, sì. E' quasi l'alba chiudi la porta non arrossire e se mi lasci aspetterò sempre male che vada torni a settembre."
"TORNO A SETTEMBRE"- Adriano Celentano- 1996
"TORNO A SETTEMBRE"- Adriano Celentano- 1996
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