"...Mi sembra di volare, anche se sono ancora qui
e scusa se ti faccio male, se me ne vado via così
e mi riprendo i sogni le speranze le illusioni tutto quel che sai di me
e mi riprendo questo amore in tutte le versioni e ricomincio a vivere
E volo così, a braccia aperte tra le nuvole
Volo così, nell'aria tersa senza limiti
Volo nell'anima di queste notti tenere
Volo così perchè è così che devo vivere
Volo nel cuore di chi ha voglia di sbagliare
Volo nel sole perchè ho voglia di bruciare
Volo così, volo così
Adesso no, ti prego non parlare, non mi cadere in questo blu
non ho bisogno di certezze ma di sognare un pò di più
E all'improvviso il vento smuove nuove sensazioni che non so più distinguere
E all'improvviso non resisto più alle tentazioni e ricomincio a vivere
E volo così a braccia aperte tra le nuvole
Volo così nell'aria aperta senza limiti
Volo più in alto e mi respiro l'impossibile
Volo planando e così mi sento vivere
Volo fra questi scogli superando il mare
Volo nel sole perchè ho voglia di bruciare
Volo così, volo così, volo così
A braccia aperte tra le nuvole
Volo così."
Volo così- Paola Turci
..Volo lontana, via dall'arida sensazione dell'attesa.
Guardo l'orizzonte e cerco altro, felice e disillusa come l'alba di un nuovo giorno: tutto si aspetta ma l'attesa cresce con il bisogno di conferme che solo il tramonto potrà raccogliere.
Volo libera in quest'alba della vita...
-giulia-
sabato 28 luglio 2007
mercoledì 25 luglio 2007
BUON COMPLEANNO ALBATROS!!!
"GABBIANI"
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
-Vincenzo Cardarelli-
lunedì 23 luglio 2007
Caldo poetar...
Pensiero, io non ho più parole.
Ma cosa sei tu in sostanza?
qualcosa che lacrima a volte,
e a volte dà luce.
Pensiero,dove hai le radici?
Nella mia anima folle
o nel mio grembo distrutto?
Sei così ardito vorace,
consumi ogni distanza;
dimmi che io mi ritorca
come ha già fatto Orfeo
guardando la sua Euridice,
e così possa perderti
nell'antro della follia.
Alda Merini da "La terra santa"
Ma cosa sei tu in sostanza?
qualcosa che lacrima a volte,
e a volte dà luce.
Pensiero,dove hai le radici?
Nella mia anima folle
o nel mio grembo distrutto?
Sei così ardito vorace,
consumi ogni distanza;
dimmi che io mi ritorca
come ha già fatto Orfeo
guardando la sua Euridice,
e così possa perderti
nell'antro della follia.
Alda Merini da "La terra santa"
domenica 22 luglio 2007
Diario di bordo..
Ed è così..Ci ritroviamo piombati in un bel dì del luglio ormai agli sgoccioli..Il mese è andato sgocciolandosi con i nostri giorni di vacanza, infatti, l'OdisseaAluP iniziò la sera del 14 luglio. Tra bagagli, risate e autobus iniziò l'avventura che si parcheggiò nei pressi del mar Tirreno, in quel di Tor San Lorenzo che ci ha ospitato per sette giorni. Sette giorni cominciati in sette: una folta gamma di genere umano, diversi tipi della specie femminile dell'uomo, un gruppo che è andato modellandosi in base alla calura e alle esigenze turistiche. Tra sole, olii, creme e acqua gym trascorreva il nostro tempo in spiaggia mentre tra supermercato e bucato la nostra vita da apprendiste superstiti. Attimi di vera amicizia, momenti di fraterno umorismo che rendevano una indispensabile alle altre..dalla colazione ai castelli di sabbia, dagli accendini alle compere..ogni cosa che si faceva era decisa all'unanimità: mai uno scontro o uno scazzo, tanta ironia e voglia di stare bene. La condivisione di ogni momento rispecchiava il condividersi di qualsiasi pensiero o emozione, anche di sorprese arrivate dalla città o nervosismi accumulati. La vacanza AluP di quest'anno è stata questa, all'insegna della condivisione totale, dai sorrisi alla commozione..ops dimenticavo l'abbronzatura, aldilà di ogni aspettativa!
mercoledì 11 luglio 2007
la Trappola
Sommersa da quotidiani e fogli mi aggiro irrequieta in quello che è l'ufficio di un'agenzia di stampa.Qui ogni giorno circolano stagnanti notizie e fumanti elettroni cerebrali..tutto inizia alle 10..molte cose attorno a quest'ora prendono vita..dalla rubrica del telefono alle email, dalla stampante alla fotocopiatrice, dai computer ai taccuini..Chi deve stare dietro a tutti questi aggeggi infernali che per ordinare la vita di una redazione mettono a repentaglio il sistema burocratico mondiale?????????? Ma naturalmente iiioooooo.. io sono quella che in questo posto si occupa di "tutto", sì tutto. Faccio la segretaria di una redazione che "non scrive ma lavora"..che lavoro èse nn scrive??? mah..è il mio tormentone dell'estate. Intanto faccio 54 (media matematica) telefonate al giorno, decodifico circa 6 testi dall'italiano scritto a mano,19 mail, 67 ricerche su internet!! Poi..archivia i giornali, prendi la posta, ordina la posta, stà dietro ai cervelli fumanti che hanno alle spalle più di mezzo secolo di vita e soggiaci calma ai sorrisetti nevrastenici di una redazione che pensa di essere seconda solo alla CNN. Quello che dovrebbe essere un turno di lavoro per una studentessa part-time di sole 3 ore diventa lo stillicidio che si protrae per più di 5 ore al giorno (orari di una REDaZionE!!!!) nel bel mezzo dell'estate e in pieno centro. Il lato positivo di questa mia esperienza rimane il punto fermo della vita...mai entrare in un redazione di un giornale partendo dalla segreteria!
Buon tuttto!!!
-giulia-
Buon tuttto!!!
-giulia-
domenica 1 luglio 2007
...l'anima errante dell'espatriato
..destinati in modo innaturale ad allontanarci da quel cielo sotto al quale siamo nati.
Portati a strappare e trascinarci le profonde radici che ci hanno legato per secoli ad un unico luogo.
Cosi, imparando ad essere cittadini del Mondo, fuggiamo dal nostro di mondo.. cercando di sorridere all’inevitabile solitudine e alle quotidiane sfide.
Guardiamo lontano sperando che la lontananza ci insegni qualcosa, ci insegni a diventare persone complete e responsabili.. professionisti del cinismo, che resistono ai magoni, che non sono assaliti da un lontano ricordo o che non piangono per gli affetti lasciati.
Anime che si abituano alle distanze, alla freddezza, alle comparse nella propria vita sapendo che altri attori protagonisti, per un gioco scherzoso del fato che ci ha disseminato in luoghi dove non tutto è possibile, sono lì, a chilometri di una distanza che si colma attraverso l’amore per un possibile e fugace ritorno.
-giulia-
Portati a strappare e trascinarci le profonde radici che ci hanno legato per secoli ad un unico luogo.
Cosi, imparando ad essere cittadini del Mondo, fuggiamo dal nostro di mondo.. cercando di sorridere all’inevitabile solitudine e alle quotidiane sfide.
Guardiamo lontano sperando che la lontananza ci insegni qualcosa, ci insegni a diventare persone complete e responsabili.. professionisti del cinismo, che resistono ai magoni, che non sono assaliti da un lontano ricordo o che non piangono per gli affetti lasciati.
Anime che si abituano alle distanze, alla freddezza, alle comparse nella propria vita sapendo che altri attori protagonisti, per un gioco scherzoso del fato che ci ha disseminato in luoghi dove non tutto è possibile, sono lì, a chilometri di una distanza che si colma attraverso l’amore per un possibile e fugace ritorno.
-giulia-
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