Durante la trasmissione "Porta a Porta" il Ministro BRUNETTA ha detto:
"Coloro che arrivano alla Laurea sono solo i figli dei borghesi"
e dopo questa stronzata colossale io mi chiedo...chi è che prepara i sondaggi e mette a punto i dati?????
Voi, siete Laureati e quindi Borghesi?..Viviamo in un mondo di borghesi e non lo sappiamo!!ahh
VostraInformazioneLibera
martedì 28 ottobre 2008
mercoledì 22 ottobre 2008
...poeti
"Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano."
Alda Merini da "Vuoto d'amore"
martedì 14 ottobre 2008
giovedì 9 ottobre 2008
...attualizzando
Succede ogni anno...ex-liceali lasciano le città dove sono nati e cresciuti e si trasferiscono altrove, spesso in una grande città, per studiare. Quando si ritrovano fuori casa devono cercare una sistemazione, una camera, un posto letto e ogni anno non solo riscontrano difficoltà a trovarla ma soprattutto si incrementa il prezzo degli affitti:
Aumentano ancora gli affitti per gli universitari. Con l'inizio del nuovo anno accademico, gli studenti fuori devono fare i conti anche con gli affitti delle case. Secondo il Sunia nelle maggiori città un posto letto può costare 400 euro, mentre una camera singola arriva a 700 euro.
Anno accademico nuovo, rincari nuovi. Mandare un figlio all'università rappresenta un vero salasso per le famiglie italiane. È il Sunia a lanciare l'ennesimo allarme, alla luce dei risultati del monitoraggio condotto su un campione di studenti fuorisede nelle maggiori città italiane. Numeri alla mano, affittare un posto letto infatti può costare 400 euro a Firenze, 450 euro a Roma e Napoli e 500 euro a Milano. E quando si cerca un po' più di comodità, il prezzo schizza ancora di più: l'affitto di una camera singola costa anche 650 euro a Roma, Napoli e Milano, arrivando a 700 euro a Firenze. Quasi quanto uno stipendio base.
Un fenomeno - spiega il Sunia - che ha assunto ormai caratteri molto gravi al punto da escludere intere fasce di giovani dal diritto allo studio per gli altissimi costi complessivi che le famiglie di provenienza dovrebbero sostenere.
"Nella maggioranza dei casi peraltro - denuncia il sindacato inquilini - le offerte d'affitto contengono una serie di violazioni, clausole capestro e vessatorie come contratti di tipo libero, non registrati, senza limite di canone, sub-affitti collegati, contratti in assoluto nero non scritti né registrati".
La crisi del settore abitativo per gli studenti, prosegue il sindacato degli inquilini, "riflette i problemi del mercato abitativo più in generale in cui sono necessari interventi straordinari per calmierare gli affitti i quali, attraverso la revisione dell'imposizione fiscale, possano incentivare il canale concordato e calmierare i prezzi"."
da money.it.msn, Patrizia de Rubertis
lunedì 6 ottobre 2008
...viaggiando
Si parte. è un'assolata ma fredda domenica d'ottobre..che fanno le fanciulle AluP? PARTONO!!!e già, Giulio ci ha invitato tutte nel suo rifugio maremmano. Corriamo, ridiamo e facciamo i biglietti, anche se non siamo tutte (5 su13), non possiamo perderci la trasferta per "La sagra d'autunno"...Caldana ci aspetta ed il treno per Grosseto è al binario 21. Scrutiamo i luoghi e assaporiamo gli odori: marianna si abbuffa di antipasti, silvia corre al vino, rosi assaggia la polenta, giusi scatta foto, giulio fà l'uomo di casa violentato dal sapore del cinghiale e giulia naturalmente cazzeggia tra il risotto e i 13.5°del vino. un pò brilli e già stanchi gironzoliamo per i vicoli tra cantine riaperte per l'occasione e dolci tipici. castagne, storia e infanzia si intrecciano sui volti simpatici della gente di questo borgo e gli occhi di 6 fanciulli curiosi. Poi il tramonto, un dolce tramonto che si posa sulle colline a salutare un giorno pieno di entusiasmo. Dopo la poesia che regala il paesaggio toscano, veniamo catapultati (snza il nostro uoooomo) su un treno regionale tra tifosi romanisti esaltati dalla sconfitta in trasferta e disguidi che ti fanno sentire il calore delle Ferrovie dello Stato. Tra qualche gossip nostrano e un'attenta analisi di vanityFair arriviamo stremate nella città che ci ha aspettato tutto il giorno.
"dormi dormi vola via da te
dormi dormi vola via di quì
finchè sarà domani
tu sei bimbo, tu sei fungo
tu sei un viaggio all'inferno
tu sei vivo tu sei amore
sei un cucciolo e dintorni
dormi dormi vola via da te
dormi dormi vola via di quì
finchè sarà domani
ninna nanna, ninna'o." g.nannini Ninnananna
"dormi dormi vola via da te
dormi dormi vola via di quì
finchè sarà domani
tu sei bimbo, tu sei fungo
tu sei un viaggio all'inferno
tu sei vivo tu sei amore
sei un cucciolo e dintorni
dormi dormi vola via da te
dormi dormi vola via di quì
finchè sarà domani
ninna nanna, ninna'o." g.nannini Ninnananna
giovedì 2 ottobre 2008
...poetando
Ottobre
Un tempo, era d'estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all'autunno
dal colore che inebria,
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest'aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulla vigne saccheggiate.
Sole d'autunno inatteso,
che splendi come in un di là,
con tenera perdizione
e vagabonda felicità,
tu ci trovi fiaccati,
vòlti al peggio e la morte nell'anima.
Ecco perché ci piaci,
vago sole superstite
che non sai dirci addio,
tornando ogni mattina
come un nuovo miracolo,
tanto più bello quanto più t'inoltri
e sei lì per spirare.
E di queste incredibili giornate
vai componendo la tua stagione
ch'è tutta una dolcissima agonia.
Vincenzo Cardarelli
da Poesie in "Opere complete", Milano, Mondadori 1962
Un tempo, era d'estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all'autunno
dal colore che inebria,
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest'aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulla vigne saccheggiate.
Sole d'autunno inatteso,
che splendi come in un di là,
con tenera perdizione
e vagabonda felicità,
tu ci trovi fiaccati,
vòlti al peggio e la morte nell'anima.
Ecco perché ci piaci,
vago sole superstite
che non sai dirci addio,
tornando ogni mattina
come un nuovo miracolo,
tanto più bello quanto più t'inoltri
e sei lì per spirare.
E di queste incredibili giornate
vai componendo la tua stagione
ch'è tutta una dolcissima agonia.
Vincenzo Cardarelli
da Poesie in "Opere complete", Milano, Mondadori 1962
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