giovedì 4 dicembre 2008

...poesia, così

"La normalità che non ho,
l'oggi che mi neghi
i miei occhi che non vedi
l'amore a cui non credi.
Gli abbracci che mi togli
i dubbi sui tuoi fogli
il tempo che non cambia
il presente che è una gabbia
il salto che non fai
le ferite che non avrai.
Il mio silenzio che consola
le molte voci nella memoria
il passato che è già storia
il futuro è una scommessa
l'incrocio di una promessa.
L'equilibrio che scappa di corsa
il respiro che è una morsa
la lacrima che esplora piano
il tuo sorriso che è la risposta
a quell'apparenza che tanto ci costa.
g.

2 commenti:

  1. 04 Dicembre 2008 - 17:47

    Semplicemente STUPENDA

    Hermann83

    RispondiElimina
  2. 10 Dicembre 2008 - 12:09

    I sentimenti sono come i refusi, si nascondono ovunque, nonostante li leggi e rileggi ogni volta.
    Un caro saluto Michele.

    RispondiElimina