domenica 24 giugno 2007

Il moto dell'inquietudine

"Ho  avuto grandi ambizioni e sogni turgidi- ma i sogni li hanno avuti anche il garzone e la sartina, perchè tutti sognano. Quello che distingue le persone le une dalle altre è la forza di farcela, o che sia il destino a farla a noi.
Nei miei sogni sono uguale alla sarta e al garzone. Sono diverso da loro solo perchè scrivo. Sì, la scrittura è un atto, una mia realtà che mi contraddistingue. Ma nell'anima sono simile ad essi. "


Fernando Pessoa (1888-1935), Il libro dell'inquietudine, Feltrinelli 1986.


Tramite la scrittura riverso il mio pianto, esprimo la gioia e condivido le emozioni. Nasce dal profondo per infrangersi e dilaniare la pagina. Si intrappola tra le righe per perpetuare il mio interno moto.


                                                             -giulia-

2 commenti:

  1. 26 Giugno 2007 - 15:33

    grande, juliette, sei sempre profonda nelle tue scelte. interessante, pessoa. e bello quello che hai scritto sotto...
    un bacio grande!
    bruce

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  2. 28 Giugno 2007 - 06:59

    Lo scrivere libera....
    ;)
    keypaxx

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