giovedì 14 giugno 2007

Un'anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso
all'estremità di un palo che lei portava sulle spalle.
Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l'altro era perfetto, ed era
sempre pieno d'acqua alla fine della lunga camminata
dal ruscello a casa, mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto.
Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa
solo un vaso e mezzo d'acqua. Naturalmente, il vaso perfetto era
orgoglioso dei propri risultati. Ma il povero vaso crepato si
vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la
metà di ciò per cui era stato fatto. Dopo due anni che si rendeva conto
del proprio amaro fallimento, un giorno parlò alla donna lungo
il cammino: << Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel
mio fianco
fa sì
che l'acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra
casa>>.
La vecchia sorrise: <<Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla
tua parte
del sentiero, ma
non dalla parte dell'altro vaso? È perché io ho Sempre saputo del
tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero
ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due
anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola. Se tu
non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per
ingentilire la
casa.

Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto. Ma sono la crepa e il
difetto che ognuno ha a far sì che la nostra convivenza sia
interessante e gratificante. Bisogna prendere ciascuno per quello che è
e vedere ciò che c'è di buono in lui.
Perciò, miei "difettosi" amici, buona giornata e ricordatevi
di
annusare i fiori dal vostro lato del sentiero...

3 commenti:

  1. 14 Giugno 2007 - 18:12

    Bellissima.
    Emozionante.
    BlackMuse1987

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  2. 15 Giugno 2007 - 10:42

    conoscevo questo brano. bellissima la tua chiosa finale! grande, juliette.
    bruce

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  3. 17 Giugno 2007 - 20:47

    Splendide rose...
    deliziosi versi...

    keypaxx

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