mercoledì 17 settembre 2008

...politicando

"Ogni democratico è un antifascista. La destra politica e a maggior ragione i giovani devono senza ambiguità dire alto e forte che si riconoscono nei valori della Costituzione, come libertà, uguaglianza e solidarietà o giustizia sociale. Se in Italia non è stato così agevole, è perché non c'è stata una destra in grado di dire che ci riconosciamo in pieno nei valori anti-fascisti."


Queste le parole di Gianfranco Fini alla festa dei giovani del partito, affermazioni che hanno ricevuto fischi dalla platea e qualche scontro imprevisto tra gli uomini di An.Così, il politico più a sinistra della destra nazionale, confonde i pensieri di chi in AN ha smpre visto gli ideali del fascio. Ma facendo un breve excursus nelle parole dell'attuale Presidente della Camera possiamo vedere che:
-"Nel 1995 a Fiuggi si tiene il congresso costituente di Alleanza Nazionale che chiude la stagione dell'Msi. Eletto presidente, Gianfranco Fini sottolinea che "l'antifascismo fu un momento storicamente essenziale per il ritorno ai valori democratici".
-Tra il 23 e il 26 novembre 2003 Fini, allora vicepremier, si reca in visita a Gerusalemme dove interviene definendo le leggi razziali "infami" e parte del "male assoluto", e la Repubblica di Salò come una pagina negativa per l'Italia.
-Il 30 aprile di quest'anno, nel discorso di insediamento come Presidente della Camera, Fini ha riconosciuto il 25 aprile e il primo maggio come feste di "alto valore ideale".


Alla faccia della coerenza! :)

7 commenti:

  1. 18 Settembre 2008 - 10:31
    Ma che ti vuoi aspettare da uno così?
    Lui aspira a succedere al cavaliere...
    :-)Delon

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  2. 18 Settembre 2008 - 13:31

    Non faccio commenti sul tuo post, si commenta da solo...parlo meno che posso di politica, sto a guardare ma non riesco ad essere calma, anche se parlo di cose frivole e divertenti, anche se nel mio blog evito polemiche, almeno per ora. Che ti aspetti da uno come Fini?
    Per quel che riguarda "la ns. nuova casetta", dico ns. perchè siamo già in 4, leggi nel mio blog. Ma tu ce lo vedi Keypaxx come pseudo fantasma?
    SuzieQ

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  3. 18 Settembre 2008 - 22:11
    Politica ... vade retro.
    Ciao :o)
    Brigant

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  4. 22 Settembre 2008 - 13:17

    FINIamola!
    Freeadworld

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  5. rego Giulia. ;)
    L'informazione obiettiva... un sogno realizzabile. Proprio ieri sento Fede durante il suo "leccogiornale" dire ai lavoratori di Alitalia che in mezzo a loro ci sono una decina di esaltati che hanno sbagliato a gridare "Meglio falliti che in mano ai banditi", e poi aggiunge che non bisogna prendersela con gli imprenditori della "CAI" perchè loro svolgono il lavoro onestamente e vogliono salvare Alitalia". Poi qualche giorno fa ho sentito quella mezza cacca di Vespa chiedere ai lavoratori di Alitalia di continuare a fare il loro dovere senza ricorrere agli scioperi perchè se il Paese è vicino a loro, loro devono essere vicini al Paese. Lo psiconano che ripete che la colpa è della CGIL e della sinistra, l'ultranano Brunetta che dice che la CGIL dal 94 è come un partito politico... Insomma, i politici e i dirigenti del nostro paese vorrebbero eliminare anche l'unica difesa che ha un dipendente, ossia il sindacato. Rispondo allo psiconano, all'ultranano e a tutti gli altri suoi leccodipendenti: in piazza a gridare "Meglio falliti che in mano ai banditi" erano dei piloti ai quali volete togliere del pane, erano normali cittadini ad urlare, come quel signore che gridava "buffone" allo psiconano. Il nostro presidente del consiglio (il vostro perchè io non lo considero), si è poi rivolto ai piloti dicendo che sono manipolati dalla CGIL e a quel cittadino minacciandolo di querelarlo. E' proprio nano di cervello quello pseudo uomo di Arcore. Perchè non ci dice che gli imprenditori di CAI vogliono comprare solo l'attivo di Alitalia? Chi pagherebbe il passivo? Secondo me il piano Governo-CAI è che gli Italiani con le proprie tasse risanerebbero il passivo di Alitalia, mentre gli imprenditori di CAI vedrebbero crescere i loro investimenti senza essersi assunti nessun rischio. Noi paghiamo e voi intascate. E poi riporto questo articolo di Matteo Colaninno dell'otto aprile scorso: Milano, 8 apr "
    L'accordo con Air France-Klm è una grandissima opportunità per Alitalia e per il nostro Paese". E' l'opinione di Matteo Colaninno, che questa mattina ha incontrato il comitato di quartiere di Quarto Oggiaro. "Air France sarebbe la soluzione dei problemi economici e finanziari della compagnia - ha aggiunto Colaninno - ma soprattutto di quelli industriali. Al contrario un'ipotetica cordata di imprenditori italiani, che non si è mai manifestata, non avrebbe mai potuto risolvere i problemi industriali di Alitalia".
    Chi è Colaninno? L'IMMSI non è la finanziaria che fa capo alla famiglia Colaninno? E poi come cazzo si fa a permettere di gestire la vendita da padre a figlio? Si, perchè l'incaricato della vendita di Alitalia è Matteo Colaninno e l'acquirente, nonchè presidente di CAI è il sig. Roberto Colaninno. Chi è Roberto Colaninno? Colaninno è il capocordata Alitalia, Geronzi è presidenze di Mediobanca, candidato vice presidente Tronchetti Provera, nel cui consiglio d'amministrazione è entrata trionfalmente Marina Berlusconi, figlia di Silvio Berlusconi che detiene, tra le tante banche, una considerevole quota azionaria anche di questa. Fede!?! Emilio Fede!?! Lo sai chi sono le persone citate sopra???
    freemadworld

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  6. Dice il sindacalista (?) Bonanni (poco dignitosamente):
    "Basterebbe una telefonata di Epifani a Colanninno"
    Già, Roberto Colaninno!
    Quello che come amministratore delegato Olivetti dichiarava, nel maggio 1997, l'obiettivo di raggiungere il pareggio... entro la fine dell'anno. E una volta ripristinata la credibilità finanziaria e industriale del gruppo di Ivrea...
    Che fine ha fatto l'Olivetti che nell'1985 con l'M24 era prima produttrice di computer in Europa e seconda nel mondo?
    Disciolta nella Telecom come in un acido.
    Colaninno, quello dell'operazione di acquisizione della Telecom appunto (oggi controllata dalla spagnola Telefònica), confortato, ai tempi, da D'Alema. Telecom poi finita, prima d'emigrare in Spagna, nelle mani di Tronchetti Provera (sempre usando soldi nostri maneggiati dalle banche, mentre ai furboni del quartierone vanno i profitti).
    Colaninno, quello condannato a quattro anni e un mese per il crack Italcase-Bagaglino nel dicembre 2006 e interdetto dai pubblici uffici per 5 anni - pene condonate grazie alla legge sull'indulto. Condanna condivisa con il grande banchiere Cesare Geronzi (indagato anche, a più riprese, per frode fiscale, estorsione, falso in bilancio, responsabile diretto del crack MMP e coinvolto in quello Cirio e Parmalat - tutte vicende costate un sacco di soldi agli italiani).
    Tuttavia Colaninno è capocordata Alitalia e Geronzi è tranquillamente alla presidenza di Mediobanca - candidato vice presidente Tronchetti Provera - nel cui consiglio d'amministrazione è entrata trionfalmente Marina, figlia di... ma si sempre lui, il Cav, il signor B. che detiene, anche di questa banca, una bella fettina.
    E il cerchio si chiude. Colaninno, Tronchetti, Geronzi... verrebbe una facile rima che evitiamo sia per buon gusto, sia perché la lista non si ferma qui. Collegato a questi signori c'è tutto il Gota finanziario-politico-industriale italiano. I furboni del quartierone appunto, non i furbetti del quartierino.
    Nota finale: quelle scritte non sono invenzioni di un blogghista pazzo, bensì cose verificabili che qualsiasi giornalista mediamente informato conosce, ma che spesso dimentica.
    (tratto da http://notizieoggi.blogspot.com)
    In pratica dei ladroni hanno affamato le aziende migliori del paese negli anni passati e adesso Alitalia è nelle mani degli stessi ladroni. Messaggio per il presidente del consiglio:
    Berlusconi, c'è qualcuno che non sente più i telegiornali perchè ha capito che dicono solo quello che volete far credere voi porci, luridi e schifosi finti-politici. Ma si avverte anche in voi la paura, mica sono scemo io: avete messo gli eserciti nelle vostre città con la scusa del controllo dell'immigrazione, ma la verità è che avete paura di una rivolta... Fate stringere il culo da sempre ai cittadini tramite le vostre leggi e i vostri tagli, è ora che cominciate a tremare per capire cosa significa vivere nel terrore, così come fate vivere nel terrore milionoi di cittadini.
    freemadworld

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  7. 22 Settembre 2008 - 15:25
    sintonia totale, come sai.
    il problema è che siamo la minoranza in Italia...e non ci ascolta nessuno, ma proprio nessuno. Si vive più facilmente se si crede alle favole, sarà per questo?
    vale melograna

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