Il 10 dicembre del 1936 si spense a Roma Luigi Pirandello, il narratore che diede voce alle ansie e alle paure degli uomini contemporanei...
"Certo un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Né noi lo percepiamo più qual esso è, ma così, quasi animato dalle immagini che suscita in noi o che le nostre abitudini vi associano. Nell'oggetto, insomma, noi amiamo quel che vi mettiamo di noi, l'accordo, l'armonia che stabiliamo tra esso e noi, l'anima che esso acquista per noi soltanto e che è formata dai nostri ricordi."
.: Il Fu Mattia Pascal . Capitolo 9 :.

10 Dicembre 2007 - 13:30
RispondiEliminaBuondì Giulia!! Ma lo sai che avevo in mente anche io di scrivere un post su Pirandello.. uno fra i miei autori preferiti, anche se purtroppo (almeno da queste parti) poco rappresentato!!
Ti mando tanti baci!! Grazie del passaggio!!! Buon inizio settimana!!
paramuricea2