Agosto. Come ogni anno torna il mio agosto apatico-atipico-utopico...Apatico perché raccolgo in questo mese la stanchezza e il sonno di un anno, Atipico perché ogni tanto mi perdo nella calda terra di una campagna pugliese cercando di fuggire ma facendo di tutto per restare, Utopico perché agosto racchiude in sè sempre tante speranze, molti progetti che poco si conciliano con le suddette caratteristiche di questo mese...quindi tante virtù ma poca sostanza! Intanto....
.........poetiamo:
I versi sono polvere chiusa
di un mio tormento d'amore,
ma fuori l'aria è corretta,
mutevole e dolce ed il sole
ti parla di care promesse,
così quando scrivo
chino il capo nella polvere
e anelo il vento, il sole,
e la mia pelle di donna
contro la pelle di un uomo.
Alda Merini da La Terra Santa (1984), in Fiore di Poesia, Einaudi 1998.
20 Agosto 2008 - 08:55
RispondiEliminacome sempre, alda merini, fa incantare con i suoi bellissimi versi...grazie per questa poesia che non avevo ancora letto...un bacio...ah, il mio mese preferito è settembre, sarà perché ci sono nato, ma anche per tante altre cose e ricordi...ciao
sguenci
21 Agosto 2008 - 17:24
RispondiEliminaNon sopporto il sole e non sopporto l'estate...amo solo la morte dell'inverno e la rinascita della primavera...
Ciao .. a presto donalduck
23 Agosto 2008 - 23:04
RispondiEliminaVacanze a spizzichi, una cucchiaiata alla volta, gustate come un peccato, di nascosto...come un bambino sorpreso col naso nella Nutella. Con la consapevolezza che non sarà più come prima e il panorama che mi circonda ha assunto un aspetto opaco, indefinito..
SuzieQ
28 Agosto 2008 - 08:37
RispondiEliminaConcordo. Agosto è un mese strano. Aspira e ispira..
:)key