martedì 28 agosto 2007

258 anni di genio...

"Presenza"
Tutto è annuncio di te!
Appare il sole radioso,
e tu dietro a lui, spero.
Esci fuori in giardino
e sei rosa fra le rose,
e sei giglio fra i gigli.
Quando nel ballo ti muovi
si muovono le stelle,
insieme e intorno a te.
Notte! E così sarebbe notte!
Tu superi lo splendore
soave e seducente della luna.
Seducente e soave sei tu,
e fiori, luna e stelle
a te s'inchinano, o sole!
Sole, sii anche per me
artefice di giorni radiosi!
Questa è vita, è eternità.

Johann Wolfgang Goethe, nacque il 28 agosto del 1749 a Francoforte sul Meno..la sua vita fu segnata dall'arte, dalla libertà e dalla versatilità. Con la sua morte nel 1832 ci ha lasciato opere qualiFaust, Le affinità elettive, Meister, Teoria dei colori, Viaggio in Italia.
La vita è l'infanzia della nostra immortalità.

giovedì 23 agosto 2007

Il racconto della forma

Immagini, colori e luci che si mescolano a formare un racconto fatto di forme. Racconti che parlano di incontri.. inaspettati, fugaci, carezzevoli. L'incontro della luce con la forma, l'avvicinarsi di un pensiero alla sua parola, l'accostarsi del sogno al desiderio.


-giulia-

martedì 14 agosto 2007

...cucinando

La mia torta di mele è in forno...
Imbrattandomi di farina e provocando seri problemi alle articolazioni delle mani, per aver sbucciato 12mele, ho proclamato guerra all'apatia d'agosto e alle ricette d internet!!
 nn sò quali sembianze potrà assumere la torta nel corso della cottura ma il mio impegno è dimostrabile. in quale modo??
eccccccccco,  vi dò la ricetta!!!!
RICCA TORTA DI MELE:
-150g. di zucchero;
-200g. di farina;
-3 uova;
-80g. di mandorle;
-1kg di mele;
-1limone;
-1/2 bicchiere di liquore;
-cannella;
-1bustina di lievito;
ORA: imbrattatevi le mani mescolando zucchero e uova, unite la farina (nn sniffandola), il lievito,il limone, il liquore (ql poco che vi rimane in bottiglia non bevetelo!!!ne potrebbe andare della continuazione della ricettta!!!). Sbucciate l'infinitudine di mele, affettatele (qsta procedura potrebbe portare dei danni temporanei alle falangi) ed unitele all'impasto, assieme alle mandorle, la cannella e la buccia del limone (grattuggiata!!!) .
Versate il composto in una tegliae cospargete il tutto con le sottili fette di mele lasciate da parte (le avete lasciate da parte?????????) e zucchero.
Tra 1 ora, dopo 180°C subiti..la vostra torta sarà pronta!!
Se la mia non è bruciata per colpa vostra vi farò sapere gli effetti che ha.


-giulia-

venerdì 10 agosto 2007

X Agosto

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo favilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono...
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!

GIOVANNI PASCOLI

sabato 4 agosto 2007

Un forte sentimento

Amicizia

Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c'incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto
di non ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.
V.CARDARELLI