Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c'incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto
di non ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.
V.CARDARELLI
04 Agosto 2007 - 10:26
RispondiEliminaIo credo all'amicizia. Tradita per tanto tempo e tante volte, la mia. Ma ho sempre fiducia. Un giorno, forse, un nuovo amico vero lo incrocerò.. altrimenti proverò ad essere il miglior amico.. di me stesso..
Un bacio.
Lieto fine settimana..
keypaxx
05 Agosto 2007 - 22:50
RispondiEliminaIo non ci credo, non in quella vera, quella che dovrebbe essere veramente intesa nel vero senso della parola... Perchè? La risposta nel commento precedente...
mtm
29 Agosto 2007 - 00:04
RispondiEliminanon sempre l'amicizia viene contraccambiata ... purtroppo
anonimo