mercoledì 21 marzo 2007

...il 21 a PrimaveRa

Siamo in un soffio di vento che già se ne va.

...eppure sentire, nei fiori tra l'asfalto,
nei cieli blu cobalto..
il senso di te..

Oggi, 21 marzo oltre ad essere il primo giorno di primavera, è la giornata modiale della PoEsiA espressa in tutte le sue forme: dal mescolarsi armonico dei colori, all'andamento melodico delle note...accompagnato tutto dal fluire geniale della parola.

-giulia-

lunedì 19 marzo 2007

Fremito di parole...


I silenziosi rumori del mondo

Flebile il silenzio che avvolge la notte:
entra nel cuore
oltrepassando le porte.
Abbraccia la città
accompagnando il suo dolce dormire
in un poetico andare dall'imbrunire.
Ad un tratto l'immensità del cielo
ha un diverso colore:
una nuova vita manda via il dolore.
La serena pace dell'alba
rischiara l'immensità dell'Universo
per cominciare un giorno diverso.
Un giorno con i suoi visi ed umori:
persone legate da amori,
gente tra i sentieri della vita
animi ricchi di una passione infinita.
Strade che si incrociano all'improvviso
due occhi di uno stesso viso,
animi che si sfiorano e combattono
verso il proprio Essere partono:
Destinazione infinita,
spesso l'unica meta di un'intera vita.

-giulia-

I silenziosi rumori del mondo è inserita nel volume "Navigando nelle parole 2007- antologia di poeti emergenti", edita da ILFILO ed.

venerdì 16 marzo 2007

Incatenandoci

Incatenandomi alla richiesta di ALbatRos rispondo "cantando" alle domande poste. Questa è una catena che sta attraversando i bloG splinderiani e non, alla quale bisogna rispondere tramite stralci di canzoni tratte dal nostro album dei ricordi..


Come ti senti oggi? " Di notte poi si trucca lo sai, e tutta la città impazzisce!Ormai si parla solo di lei, della bambina che stupisce, stupisce con la semplicità di una malizia che non nasce..non nasce dalla volgarità ma da una donna che fiorisce..Una donna lo sa, sa già cosa ogni uomo sa come si fa".(Acqua e sapone-Stadio)


Com'è la tua personalità? "Io non mi siedo lì, io voglio vivere sopra, io voglio vivere una volta sola.."(Brava Giulia- VRossi) "spirito di contraddizioni che è nella serenità dell'irrequietezza, nella felice tristezza di un'eterna giovinezza.


La cosa più importante che ti hanno insegnato? "AMAla..pazza INTER amala, una nuova partita, che dura una vita, pazza INTER amala.."(PAZZA INTER-interFC) "Libera, libera la mente, prima che si liberi di te..libera..domattina, puoi cambiare, puoi sentire il vento urlare..Libera,libera la mente prima che si liberi di te". (Tribù- Pelù)


Cosa farai nel weekend? "Domani invece devo ripartire, mi aspetta un altro viaggio e sembrarà come senza fine ma guarderò il paesaggio.." (Per me è importante- Tiromancino)


Se uno sconosciuto ti offre una caramella, cosa fai? "E in un attimo,come accade spesso, cambiò ilvolto d'ogni cosa. Mi chiamò la strada bianca -quant'è- chiesi, le lasciai un nickel di mancia, presi il resto e me ne andai"(AutogriLL- Guccini)


Cosa vorresti dire a te stesso? "Monti mari e fiumi attraverserò, nella mia terra mi ritroverai,turbini e tempeste io cavalcherò, volerò tra i fulmini x averti..Meravigliosa creatura sei sola al mondo, amore è vita..meravigliosa". (Meravigliosa creatura- Nannini)


Cosa vorresti dire ad una persona cara? "Io son partita poi così d'improvviso che non ho avuto il tempo di salutare, l'istante è breve, ancora piu breve se c'è una luce che trafugge il tuo cuore.L'arcobalenoè il mio messaggio d'amore,puo darsi un giorno ti riesca a toccare, con i colori si puo cancellare il piu avvilente e desolante squallore.Mi manchi tanto amico caro davvero, e tante cose sn rimaste da dire, ascolta sempre e solo musica vera e cerca sempre se puoi di capire." (Arcobaleno-Celentano)


Dove sta andando la tua vita? "Portami con te tra misteri di angeli e sorrisi demoni, li trasformerò in coriandoli di luce tenera, e riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire e riuscirò a sentire ancora quella musica..aria come è dolce nell'aria, scivolare via dalla vita mia, aria respirami il silenzio non mi dire addio ma solleva il mondo.." (Aria-Nannini)

mercoledì 14 marzo 2007

..illustre poetare

Non avessi sperato in te
e nel fatto che non sei un poeta
di solo amore
tu che continui a dirmi
che verrai domani
e non capisci che per me
il domani è già passato...

ALDA MERINI

lunedì 12 marzo 2007

Paura d'amare

"Ora basta con questi lamenti 
sono grande lo so, devo uscire di gabbia 
noi vogliamo dagli altri e non diamo mai niente 
ora basta con questi giubbotti di rabbia 
come un sogno la notte si scioglie nell'alba 
è la storia di sempre bisogna sbagliare 
e portare la vita e pagarne la colpa 
e trovare ogni giorno il coraggio di avere 
paura d'amare 
No, bisogna dire no, e non buttarsi via nell'infelicità 
di una vita a fari spenti dove la verità non c'è ...
rinascere si può , ognuno ha dentro sé 
un grande vuoto da colmare... che è soltanto paura d'amare. "- Paura d'amare


Passato il weekend riprendo a scrivere...non perchè abbia prescelto il post(dopo)weekend per aggiornare questa sorta di diario di sventura, ma perchè, dopo il fine settimana le ispirazioni si confondono con la baraonda lunediniana. ho scelto come incipit a questo parafrasare notturno una canzone di qualche anno fa che, non eccelse in successi, ma che  bene esprime nel testo il male delle generazioni attuali : la paura d'amare. una paura che quotidianamente è riscontrabile negli esemplari maschi di razza umana aventi un'età che si aggira tra i 21 e i 30 anni inoltrati.questa fetta massiccia di società attuale a riproduzione limitata vanta il primato di fuga a cospetto di relazioni a carattere vario: dall'amicizia fraintendibile (il franinteso è insito nell'insicurezza della specie presa in esame ndr), allo scambio costante di contatti(la costanza è una "patologia allergica" diffusa tra la specie umana che evita elegantemente di infettarsi). Difronte a questi sintomi la femmina della specie umana sorride compiaciuta sapendo di non possedere tutta la pazienza costante  che servirebbe per attendere alla crescita e alla proliferazione del genere umano..intanto si dà allo shoppinG, alle pulizie, alle amiche, agli amici, alla carriera..sperando che i maschi della sua stessa specie capiscano l'importanza della prova/effetto che ben si esplica in natura. tenendo conto del fatto che sulla strada del destino non si possono evitare nè le buche nè le discese, tutto prenderà comunque la giusta direzione, nel frattempo che la mente umana realizzi il suo bisogno di appartenenza al fatale rischio del vivere.


-giulia-

domenica 4 marzo 2007

fine settimana

weekend di tensioni
il mio fine settimana carico di tensioni incominciò giovedì, quando, tra una delle tante discussioni sostenute, mi imbattei in uno stizzito dialogo che si rivelò determinante per definire l'"acidità" della persona. l'amichevole serata, piena di convulse reazioni (passate inosservate ai miei occhi) diedero il via all'aulico e inebriante chiacchiericcio che ha riempito il mio telefono e le mie atrocizzate orecchie nei giorni  a seguire. il discorso, privo di parafrasi,era: se gli altri sono acidi..pazienza!..se tu sei acida, gli altri lo saranno con te!. l'acidità della persona è identificabile con l'oltrepassare la sottile linea della tolleranza ed entrare in quella dell'irascibilità con espressioni linguistiche, fonetiche e mimiche (mia definizione e posseggo i diritti d'autore -ndr). io evidentemente giovedì venni istigata ed oltrepassai la linea della tolleranza per approdare all'aspra riva dell'irascibilità poichè la mia interlocutrice stanziava da circa qualche millennio sulla sponda irascibile e ostica dei fermenti lattici vivi.
..mi fermo..devo correre a prendere la mia razione quotidiana di yoGurt al limone!!
-giulia-

sabato 3 marzo 2007

il mare d'inverno

"Il mare d'inverno 
è un concetto che il pensiero non considera. 
E' poco moderno, 
è qualcosa che nessuno mai desidera. 
Alberghi chiusi, 
manifesti già sbiaditi di pubblicità, 
Macchine tracciano solchi su strade 
dove la pioggia d'estate non cade. 
E io che non riesco nemmeno a parlare con me.
Mare mare, qui non viene mai nessuno a trascinarmi via. 
Mare mare, qui non viene mai nessuno a farci compagnia. 
Mare mare, non ti posso guardare così perché 
questo vento agita anche me, 
questo vento agita anche me."

Bertè-"Il mare d'inverno"

                                  -giulia-