Lauree facili, la Procura apre un'inchiesta
"Offrono più crediti di quelli consentiti"
ROMA - La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sulle lauree facili. Alcuni atenei privati concederebbero un numero più alto di crediti per attività extrauniversitarie. Per il momento non è stata fatta alcuna ipotesi di reato, ma potrebbe configursi l'abuso d'ufficio. Il sasso contro le lauree facili l'aveva lanciato il ministro dell'Università quattro giorni fa dalle telecamere del Tg1: "Se c'è qualche ateneo che concede agli studenti più dei 60 crediti autorizzati per legge - disse Fabio Mussi - quell'ateneo infrange la legge".
Nel servizio mandato in onda giovedì scorso, un'inviata del telegionale si è finta studentessa e in due università non statali ha registrato il presunto abuso. "Nel servizio - commentò il ministro dell'Università - sembra che alcuni atenei continuano a concedere un numero di crediti più alto di quello sabilito dalla legge. E' del tutto evidente come i limiti sono stati imposti per salvaguardare la serietà degli studi universitari e il valore della laurea nonchè, non da ultimo, stabilire condizioni di eguaglianza con quegli studenti che ,con sacrifico, affrontano il cursus degli studi universitari".
I crediti riconoscibili a fronte di esperienze professionali era stato fissato da una legge, ritoccata sei anni, a quota 180. Le università hanno siglato accordi con decine di ordini professionali al fine di permettere agli studenti il riconoscimento di nuovi crediti. Agenti delle forze dell'ordine, ragionieri, consulenti del lavoro, anche giornalisti: molti si sono convezionati pur di aumentare il numero degli iscritti. Recentemente però l'esecutivo ha mutato indirizzo e per arginare il fenomeno del "dottore a tempo di record", il ministero ha ridotto il numero dei crediti esigibili da 180 a 60.
Questo l'articolo apparso su LaRepubblica qualche giorno fa, che tra le università private in cui si "giocherebbe alla raccolta punti" ha inserito la LUMSA. Proprio in quest'università passo i 3/4 della mia settimana..da quattro anni a questa parte; qui ho conosciuto quella che è diventata la mia grande famiglia di amici, qui ho espresso le mie passioni, maturato il confronto e ricercato la cultura. Tra i corridoi di questo luogo di crescita e completamento della persona ho corso per seguire le lezioni, ho palpitato per sapere l'esito dell'esame, con gli occhi gioiosi di quando andava bene e con la sensazione di sconfitta quando andava male..Infatti durante la "raccolta punti",o crediti..come la vogliamo chiamare, ci sono esami..ESAMI, cioè persone che stanno lì, di fronte a te per saggiare quello che hai imparato, senza pietismi o ammiccamenti perche siamo in una PRIVATA.no..con la serietà di professionisti che donano il sapere (siamo "privatamente" orgogliosi di questo) e vogliono il riscontro effettivo nel tuo linguaggio. Non promuovono perchè sono pagati per farlo, la gamma di voti va cmq dal 18 al 30, con bocciature e urla comprese, con esami più difficili che nelle pubbliche (parliamo di Latino o Letteratura Italiana) o esami che non sono contemplati in un piano di studi di uno stesso corso pubblico( Teologia o Diritto Ecclesiastico). Sicuramente siamo più seguiti, non solo per lo studio ma anche sul piano umano, ma da qui a dire che la vita di studente è più semplice, facilitata e quasi un gioco, è eccessivo.
Per quello che rappresento..il mio 22 di ieri ne è una dimostrazione!
-giulia-
10 Settembre 2007 - 08:39
RispondiEliminaNondice che è un' Università facile ma parlano solo dei crediti per attività extra...
Comunque se fosse veramente così facile come Università nn mi accadrebbe che studio tanto poi sbaglio a dirgli una sciocchezza e mi abbassano il voto...
Più che altro forse è vero che bocciano un pò meno facilmente? Per il resto ho sempre preso voti alti quando ho veramente studiato....
anonimo
25 Ottobre 2008 - 15:21
RispondiEliminaSono uno studente della facoltà di giurisprudenza della lumsa, io credo che tutte le voci rigurdanti questa università dovrebbero essere messe a tacere, semplicemente perchè vengono smentite dai fatti, noi siamo l'unica università in cui gli orari delle lezioni coprono tutto l'arco della giornata,quando invece in eminentissime università che di eminente hanno solo il nome vedi la luiss fanno orari come due orette al giorno, vogliamo parlare di studenti sfaticati e di esami regalati? allora volgiamo gli occhi verso realtà come la luiss che tanto vengono publicizzate, e che invece da testimonianze raccolte da amici miei che la frequentano, si evince l'alto livello di lassismo e i numerosi episodi di gente svogliata che non frequenta le lezioni e che se le frequenta va solo a riscaldare la sedia, e ciò nonostante viene promossa agli esami senza problemi, quando nel mio corso come negl' altri del resto bisogna studiare seriamante in quel poco tempo libero che resta per riuscire a passare gli esami con buoni voti.A questo punto sorge lecito chiedersi perchè tali VOCI, girano sulla Lumsa e non sulla Luiss, la domanda è di facile risposta, la Luiss è tutelata dalla confindustria che ovviamente è vista di buon occhio dalle istituzioni statali, che evitano di indagare su simili realtà perchè così conviene. La Lumsa invece essendo cattolica viene presa di mira più facilmente, anche perchè parliamoci chiaro noi FACCIAMO CONCORRENZA, e la concorrenza fa paura, specialmente quando il livello reale e badate bene REALE e non IPOTETICO di preparazione è maggiore!
anonimo