Se penso
"Ho sentito un passeggero dire all'intervistatore del tg: 'ci hanno detto che il nostro volo dovrebbe volare'. Ho letto uno scrittore giornalista che ha scritto: 'Manca quello stupore che ci lascia attoniti'. Ho sentito un giornalista scrittore dire in televisione: 'Il mistero deve essere misterioso'.
Prendo il mio manuale di retorica prediletto, Retorica generale del Gruppo u, uscito dalla Bompiani nel 1976, da allora mio inseparabile strumento di interpretazione del mondo della lingua, e rendo grazie come al solito a Umberto Eco che l'ha fatto pubblicare. Se togliamo la ripetizione semantica, cioè il superfluo, delle preposizioni non resta più niente: dal volo che forse vola e forse no, attraverso lo stupore che stupisce, ecco che arriviamo alla tautologia pure del mistero misterioso. Arrivo alla conclusione che nonè soltanto il pleonasmo che sta prendendo piede, è proprio il pensare che sta perdendo piede"
Patrizia Valduga su "D" Repubblica, p.113/1 maggio 2010